VISITA PASTORALE DEI
RESPONSABILI GENERALI ALLA FRATERNITA’ “TENDA DI DAVIDE”
“Una luce si è levata
perché tutti possano cercarla e adorarla”
Introdotta da questa
profezia ha avuto inizio sabato 28 giugno la visita pastorale dei
Responsabili Generali alla Fraternità Tenda di Davide.

Veramente il Signore si è
fatto incontrare e adorare, si è svelato agli occhi dei presenti e
manifestato come Colui che ci ha “radunati” dai luoghi in cui la vita
ci disperde per rinnovare un’Alleanza non fatta di “impegni e promesse
esteriori” ma impresse nei nostri cuori e nelle nostre vite.
Nella preghiera è stata
chiara la consapevolezza che il giorno in cui abbiamo ricevuto e aderito
alla nostra vocazione, anche se forse con poca consapevolezza, siamo stati
graziati, abbiamo ricevuto una grazia che precede le nostre decisioni e la
nostra stessa vita.
Cosa fare davanti alla
bellezza del dono di Dio? Come rispondere ad un Amore tanto forte e
immeritato se non “aprendo i nostri scrigni e offrendo oro, incenso e
mirra?”. Dono suscita dono, generosità sollecita generosità, ciascuno
secondo quanto possiede nel proprio scrigno, la propria vita. Ma come i
Magi, camminando insieme, come un corpo solo, apriamo la nostre vite con la
disponibilità ad offrire il “meglio che abbiamo e che possiamo” -più o meno
prezioso che sia- per il Signore della nostra vita e della nostra Comunità.
Così Dio stesso ci ha
ricondotti alla pietra angolare della nostra vocazione: Gesù Cristo.
Davanti a Lui che si è
consegnato totalmente alle nostre vite come singoli e come Comunità, la
nostra chiamata è a donare con generosità di cuore tutta la nostra vita, ciò
che siamo e abbiamo, a Dio e ai fratelli.
Partiti da soli nella nostra
vita alla ricerca di Colui che continuamente scopriamo essere già sulle
nostre tracce, come i Magi, ci scopriamo in compagnia dei nostri fratelli a
confermare l’offerta della nostra vita al Bambino che è nato per noi. Una
luce si è levata per noi e ……per tutti.

L’incontro con i
Responsabili Generali ci ha aiutato a ripercorrere la bellezza della nostra
vocazione e le modalità con cui ci è dato di poter rafforzare l’identità
comunitaria. Siamo stati invitati a crescere nella risposta alla chiamata
ricevuta confrontandoci continuamente con le nostre promesse di alleanza; a
ricercare con assiduità momenti di vita fraterna che ci aiutano ad “essere
ciò che dobbiamo essere” e in maniera speciale ad accostarci allo strumento
del Sostegno Fraterno che custodisce la vocazione di ciascuno.

La giornata di domenica 29
giugno si è tenuto il consueto ritiro di Fraternità fissato per la fine
dell’anno pastorale e destinato alla verifica del cammino compiuto.
All’incontro sono stati invitati anche i fratelli che vivono settimanalmente
al Preghiera Comunitaria Carismatica con la fraternità nei cenacoli di
preghiera di Lecce e Brindisi e alcuni amici del gruppo “Eccomi, Signore!”
di Nardò.
Una bella festa in cui
abbiamo sperimentato la potenza dello Spirito Santo che ci ha portati nel
“luogo del Suo riposo”. donando a tutta l’assemblea un tempo di grazia, e
riportando la vita in ogni fratello e sorella presente nell’assemblea.
Anna Albano