Un sì che ha cambiato
la mia vita
Testimonianza
Prima di
parlare della mia esperienza, vorrei ringraziare il Signore Dio nostro per
il dono della Comunità, e pregarlo affinché mandi la sua potente e
permanente benedizione su tutti coloro che ne fanno parte, rendendo ancora
più santo e meritevole di grazia il popolo da lui prescelto.
Dopo
questa piccola premessa provo a descrivervi la mia esperienza nella Comunità
“Magnificat Dominum”, ma visto che è la prima volta che lo faccio mi scuso
già non riuscirò pienamente a descrivervi il grande Amore che Dio ha
provato, prova e sicuramente proverà per me, sua inutile serva.
Ho vissuto
la mia prima esperienza nella comunità Magnificat Dominum, attraverso un
incontro svoltosi a Foggia ed è stato proprio lì che ho cominciato a capire
che il mio cammino verso la santità doveva essere arricchito mediante delle
promesse più concrete e meno vane, anche perché fino ad allora non mi
sentivo totalmente soddisfatta del mio percorso spirituale e quindi volevo
fare un'esperienza più radicale della mia fede. Constatato tutto ciò, ho
cominciato ad informarmi, con l'appoggio e l'eguale entusiasmo di mio
marito, su come potessi cominciare questo cammino e proprio tramite alcuni
fratelli del mio gruppo che ne facevano parte, ho fatto domanda per poter
cominciare il noviziato in Comunità.

Tramite il
lungo cammino di noviziato ho scoperto la vera importanza di questa scelta,
ho cominciato ad approfondire l'esperienza dell'Amore di Dio, tramite delle
catechesi e con dei frequenti confronti con i fratelli che già ne facevano
parte. Il noviziato mi ha formata, mi ha dato delle risposte che prima non
riuscivo neanche a trovare, mi ha predisposto ad accogliere i 4 pilastri e
la regole della comunità, che alla fine sono la chiave per raggiungere la
santità: Costruzione dell'amore, Perdono permanente, Servizio e Povertà.
Finito il
cammino di noviziato, mi sono ritrovata a dover decidere se assumere
l’impegno di Alleanza ed è proprio qui che ciò che sembrava facile è
cominciato ad essere più complicato. Oramai era arrivato il tempo di dover
prendere un impegno serio davanti a Dio e quindi è subentrata la paura, che
però è stata battuta dal mio forte desiderio di cominciare, infatti è questo
che è accaduto: è cominciato il mio cammino.
Ricordo
benissimo, il giorno della mia Alleanza! Sembrava che dovessi di nuovo
sposarmi: ho provato gli stessi sentimenti, le stesse emozioni; ho fatto gli
stessi pensieri e le stesse preoccupazioni mi assalivano. Ma al momento del
mio sì davanti a Dio ho capito che avevo fatto la cosa giusta: il Signore mi
aveva donato al sua benedizione e mi sentivo rinata.
Ogni mattina, quando apro gli occhi, penso a quel sì, un sì che ha cambiato
la mia vita e nonostante le mie grandi difficoltà nell'esternare i miei
sentimenti e le mie emozioni, ringrazio il Signore Dio che mi ha dato questo
così grande dono, un dono di grazia, di serenità e di gioia e lo prego
sempre affinché mi aiuti a far capire agli altri che Dio è presente nella
mia vita e che vorrebbe entrare nelle vite di tutti, chiedendo solo un
piccolo impegno da parte nostra, ma dando in cambio la vita eterna.
Teresa Tateo