CITTA' DEL VATICANO, domenica, 26 febbraio 2006 (ZENIT.org).- Questo
sabato, Benedetto XVI ha ricevuto in udienza Salvatore Martinez,
Coordinatore Nazionale del Rinnvamento nello Spirito Santo (RnS)
Secondo quanto rivelato da Martinez, all'incontro con il Santo
Padre,durato ben venti minuti, era presente anche padre Giovanni Alberti,
membro del Comitato Nazionale di Servizio del Rinnovamento.
Nel corso della conversazione, il Coordinatore del RnS ha potuto
presentare al Vescovo di Roma la 29a Convocazione nazionale del Movimento
che si terrà a Rimini dal 22 al 25 aprile prossimo - nel decennale
dell'approvazione dello Statuto di questo Movimento - e che prevede la
partecipazione di oltre 20mila persone.
A questo incontro prenderà parte, fra gli altri, anche il Cardinale
Vicario di Roma Camillo Ruini e padre Raniero Cantalamessa, OFM Cap,
Predicatore della Casa Pontificia.
Nel corso dell'udienza, Martinez ha avuto anche modo di "commentare il
cammino di 'maturità ecclesiale' fortemente perseguito dal Rinnovamento, il
nostro impegno per far conseguire ai carismi una 'coscienza comunitaria'
sorretta da un'adeguata formazione", ha rivelato.
"Il Papa ripeterà più volte, nello svolgersi del mio ragionamento:
'questo è molto importante'; 'questa lettura è davvero interessante', ha
raccontato Martinez.
Gli altri argomenti al centro dell'incontro, ha rivelato il Coordinatore
Nazionale, sono stati "le parrocchie, la collaborazione con i Vescovi, la
ministerialità carismatica, la grazia - davvero unica al mondo - di una
generazione di sacerdoti che ha dato al RnS una implantatio fortemente
cattolica ed ecclesiale".
Successivamente si è parlato del Convegno internazionale tenutosi ad
ottobre a Lucca sul tema i "Testimoni dello Spirito Santo nel Novecento",che
ha riunito fondatori ed esponenti dei diversi Movimenti e Comunità
ecclesiali, oltre a tanti testimoni del Cristianesimo contemporaneo.
Il RnS in Italia è composto da decine di migliaia di fedeli, suddivisi in
1900 Gruppi e Comunità radicati in ogni Diocesi del Paese.
Oltre alle opere di carità, promuove sette missioni all'estero - in modo
speciale nella terra di Moldavia -, così come centri di spiritualità e di
formazione dedicati in modo particolare alla causa della famiglia.
L'udienza con il Papa è servita, inoltre, per preparare l'incontro dei
Movimenti e delle Comunità ecclesiali convocato da Benedetto XVI per la
Pentecoste, e alla cui organizzazione sta lavorando il Pontificio Consiglio
per i Laici, presieduto dall'Arcivescovo Stanislaw Rylko.
Pubblichiamo di seguito il testo integrale della
lettera consegnata questo sabato a Benedetto XVI dal Coordinatore Nazionale
del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez, in occasione
dell’udienza privata.
* * *
Beatissimo Padre,
è grande la gioia e lo stupore che
pervade i nostri cuori: come esprimerVi la riconoscenza della grande
famiglia del Rinnovamento nello Spirito per questo speciale attestato
d'amore che oggi ci concedete?
Vorremmo dirVi, con un animo che
benedice il Signore, che le tribolazioni che ogni giorno soffrite e offrite
per l'avanzamento del Regno non sono vane: la Chiesa è viva, perché
perseguitata; pura, perché purificata; forte, perché radicata sulla grazia
che vince ogni debolezza.
Noi crediamo che sia questo il
"segreto" della Chiesa del Terzo millennio" e ci sentiamo profondamente
confortati dalla testimonianza della Vostra carità pastorale, segnatamente
del dono della "Deus Caritas Est" con la quale siamo invitati a sciogliere
il nostro debito d'amore, come veri discepoli di Cristo, all'indirizzo di
quanti credono in Lui e di quanti ancora non Lo conoscono. Grazie, allora,
Santo Padre, anche a nome delle migliaia di "piccoli" e di "deboli" che non
smettono di pregare e di intercedere perché Voi possiate continuare a
ricevere dallo Spirito Santo consolazione interiore e coraggio apostolico.
Questa udienza che avete voluto
amabilmente accordarci cade all'indomani della nascita al cielo del nostro
consigliere spirituale mons. Dino Foglio, primo coordinatore nazionale del
Rinnovamento e animatore appassionato del Movimento sin dalle sue origini:
sappiamo che ora vive nella comunione dei santi e si unisce al coro dei
grandi testimoni suscitati dallo Spirito, nel post Concilio, per il
Rinnovamento della Chiesa.
Padre Santo, non abbiamo fondatori
umani, né una nuova spiritualità da proporre al mondo: siamo stati
misteriosamente generati dallo Spirito e affidati alla Chiesa, il luogo
spirituale dell'amore e dell'esperienza della vita nuova. Siamo ben persuasi
che quanto più uno ama la Chiesa, tanto più possiede lo Spirito Santo, così
che solo intensificando la nostra appartenenza ecclesiale abbiamo potuto
esperimentare i beni grandi che la comunione ecclesiale è capace di
suscitare, alimentare e diffondere.
Desideriamo, oggi, portare al Vostro
cospetto le decine di migliaia di fedeli che popolano i nostri 1900 Gruppi e
Comunità radicati in ogni Diocesi d'Italia, le sette missioni operanti
all'estero - in modo speciale nella povera terra di Moldova - i centri di
spiritualità e di formazione dedicati in modo particolare alla causa della
famiglia e alla maturazione di una variegata ministerialità carismatica
utile alla causa della nuova evangelizzazione e capace di suscitare "uomini
nuovi", ben incarnati nella vita delle nostre Chiese e nelle vicende della
nostra storia contemporanea.
Abbiamo un sogno e una promessa da
manifestarVi. Il sogno è che il prodigio della Pentecoste abbia a continuare
nella storia della Chiesa e del mondo.
Vi supplichiamo, Santità: raccomandate
ancora il culto supremo e amoroso allo Spirito Santo! Lo Spirito Santo è
davvero poco noto alla nostra cultura religiosa e ignorato dalle tendenze
culturali dominanti; poco annunziato dalle nostre catechesi e trascurato
nelle nostre case e nelle nostre scuole; poco onorato dalla nostra pietà,
poco assecondato nelle sue continue effusioni di grazie e di carismi.
Manca a questo nostro mondo la "lezione
della Pentecoste": urge la "cultura della Pentecoste", la sola capace di
creare spazi vitali, di vera fraternità, in cui è dato alla libertà umana la
possibilità di realizzarsi pienamente; urge una nuova "effusione dello
Spirito", le "lingue nuove" dello Spirito, lingue di verità e di
compassione, perché "si veda e si senta" che l'amore del Figlio di Dio non
si è esaurito.
La promessa è che non ci stancheremo di
diffondere e di alimentare "Roveti ardenti" di preghiera. Un impegno
richiestoci da Papa Giovanni Paolo II che oggi intendiamo riconfermarVi con
rinnovato amore per l'Eucaristia e per la pratica dell'adorazione
eucaristica: "Roveti ardenti" che siano di conforto nell'incessante
combattimento spirituale che la Chiesa di Cristo è chiamata a sostenere,
perché non avanzi il mysterium iniquitatis; "Roveti ardenti" che producano
una nuova passione per la contemplazione, che riportino nelle nostre Chiese
- anche nelle ore notturne - giovani, famiglie, ammalati, persone sole ad
adorare gioiosamente Gesù vivo.
Santità, ci prepariamo a starVi vicino
nelle tre grandi occasioni d'incontro che Vi vedranno provvidenzialmente
presente: il Vespro di Pentecoste celebrato con i Movimenti e le nuove
Comunità; il V Incontro Mondiale della Famiglia e il IV Convegno Nazionale
delle Chiese d'Italia.
Alla preparazione di questi importanti
eventi di grazia dedicheremo la nostra prossima XXIX Convocazione Nazionale
dei Gruppi e delle Comunità, in programma a Rimini nel decennale
dell'approvazione dei nostri statuti da parte della CEI, alla vigilia della
II Domenica di Pasqua.
Accompagnati dagli Eminentissimi
Cardinali Vostri più stretti collaboratori e presidenti dei Dicasteri
coinvolti nell'organizzazione degli Incontri sopra menzionati, alla presenza
di circa mille sacerdoti e religiosi e di oltre ventimila fedeli, intoneremo
un canto nuovo d'amore per la Chiesa, nostra Madre e Maestra, nostro vanto,
nostro presente e avvenire.
Padre Santo, siamo pronti ad accogliere
con obbedienza filiale quanto il Vostro cuore paterno ci esorterà a
compiere, mentre umilmente a Voi consegniamo le nostre vite e la vita del
Rinnovamento. Vogliate ancora impartirci la Vostra apostolica benedizione,
Beatissimo Padre, così che abbiamo a confortare i fratelli e le sorelle che
a noi si sono affidati.
Roma, 24 febbraio 2006
Salvatore Martinez
Coordinatore nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo
a cura di Zenit.org